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Equilibrio in altezza

Ci sono case che ti accolgono con discrezione. Altre ti sorprendono appena varchi la soglia.
Questa mi ha lasciato senza parole.

Living Immobile storico

LA STORIA

Era un appartamento all’interno di un edificio che aveva attraversato secoli di storia, cambiando destinazione e funzione, ma conservando intatta la propria anima. Alcuni luoghi riescono a custodire il tempo tra le loro mura, e questo era uno di quelli.

LA SFIDA

La zona living era il cuore della casa, ma anche il luogo che mi ha fatto riflettere di più. Le proporzioni erano insolite: l’altezza sembrava prendere il sopravvento su tutto il resto. Ricordo perfettamente il mio primo pensiero: quanta bellezza… ma quanto poco equilibrio. 
È stato in quel momento che ho capito quale sarebbe stata la vera sfida. Non riempire lo spazio. Restituirgli misura e renderlo più vicino alle persone che lo avrebbero abitato ogni giorno.

zona pranzo interior design primazona pranzo arredata interior design

LA DECISIONE

Il momento decisivo è arrivato salendo sul soppalco che si affaccia sulla zona living.
Da lassù la casa ha smesso di essere un insieme di pareti e altezze importanti. Ho iniziato a immaginarla vissuta. Libri, piante, una luce soffusa, il silenzio di una sera qualunque. È stato lì che ho percepito la sua anima. Da quel momento ogni scelta ha trovato naturalmente il proprio posto.

living immobile storico
Living arredato immobile storico
Soppalco immobile storico

LE SCELTE

Gli arredi principali sono stati realizzati da artigiani utilizzando legno recuperato. Non proveniente da alberi abbattuti, ma da tronchi che la natura aveva già lasciato cadere, recuperati nelle paludi veneziane e trasformati in qualcosa di nuovo.

Ho sempre pensato che il legno custodisse una memoria. Sapere che quegli alberi avevano già vissuto una vita prima di entrare in questa casa ha reso questa scelta ancora più significativa.

libreria custom in rovere dettaglio libreria custom in rovere dettaglio tavolo in rovere

Anche le pietre lasciate a vista raccontavano qualcosa. Erano già lì, custodendo il lavoro di chi, secoli prima, aveva costruito quel luogo pietra dopo pietra. Ho voluto valorizzarle con un angolo dedicato alla lettura, perché mi piaceva l’idea che una storia potesse essere letta accanto a un’altra.

Un punto di luce pensato per accompagnare il silenzio di una sera e il tempo lento di una lettura.

Lampada da terra Falkland

LO STILE

L’ispirazione allo stile japandi non è stato un punto di partenza, ma il risultato di un percorso condiviso con i proprietari, persone che conoscevo già e con cui avevo costruito, nel tempo, un rapporto di profonda fiducia. Insieme abbiamo cercato un minimalismo capace di conservare calore, materia e autenticità.

Camera matrimoniale non arredata immobile storicoCamera matrimoniale palazzo storico

LA PRIMA DIFFICOLTA'

La scala occupava il punto più delicato della casa: l’ingresso.
Ho passato giorni a chiedermi se dovesse scomparire o diventare protagonista.
Alla fine ho capito che non doveva fare né l’una né l’altra cosa. Doveva semplicemente trovare il suo posto.
Da quella intuizione è nata una soluzione che univa il capitolato a un intervento su misura: una struttura essenziale in ferro color terracotta, capace di alleggerire la presenza della scala e, allo stesso tempo, trasformarla in uno degli elementi più caratterizzanti della casa.

Scala in acciaio

L'ILLUMINAZIONE

La luce è diventata il filo invisibile che ha unito ogni elemento. 
Più che illuminare, aveva il compito di avvicinare il soffitto alla vita quotidiana. È stato così che quella che inizialmente sembrava una cattedrale ha trovato il suo equilibrio.

Sospensione carta di riso
illuminazione terra cielo
Sospensione Artemide Falkland

Alla fine non abbiamo semplicemente arredato una casa. Abbiamo trovato il modo di far dialogare la sua imponenza con la quotidianità di una famiglia. Alla fine non abbiamo semplicemente arredato una casa. Abbiamo trovato il modo di far dialogare la sua imponenza con la quotidianità di una famiglia.
Ed è lì che quello spazio ha smesso di essere soltanto bello ed è divantato casa.

L'ESPERIENZA

Questa casa mi ha insegnato che non sempre serve aggiungere qualcosa per trasformare uno spazio. A volte basta imparare ad ascoltarlo. Quando ho smesso di cercare soluzioni e ho iniziato a seguire ciò che l’architettura aveva già da raccontare, tutto ha trovato il proprio equilibrio.

E forse è proprio questo che amo del mio lavoro: ogni casa, se la ascolti davvero, sa già indicarti la strada.

Cucina su due lati
salotto minimal
cameretta con velux
bagno cieco con travi a vista
camera matrimoniale con carta da parati
lavandino integrato terracotta
bagno minimal
scale in rovere